lunedì, 20 Maggio 2024

Chiggiato, efficienza e sostenibilità nel trasporto di farmaci

Passione, organizzazione, culto del servizio, puntualità delle consegne e riduzione dell’impatto ambientale delle proprie attività di trasporto sono i capisaldi della Chiggiato di Piombino Dese, in provincia di Padova. L’azienda, nata nel 1972 come realtà mono-veicolare per iniziativa di Giuseppe Chiggiato, padre degli attuali titolari Luca e Franco, si è specializzata nella movimentazione di farmaci, vaccini ed emoderivati in tutta la UE, nelle nazioni dell’Europa dell’Est, in Medio Oriente e in Nord Africa. A questo core business si aggiungono il trasporto di capi d’abbigliamento e di lavorati del tabacco. Oggi la società patavina, in continua evoluzione per anticipare i trend del mercato di riferimento in rapida trasformazione, può contare sul una flotta ultramoderna e connessa con il centro logistico di Piombino Dese di oltre 170 trattori con motorizzazioni Euro VI e 250 semirimorchi. La più recente iniziativa di rinnovo del parco da parte della Chiggiato riguarda la partnership con Scania, Kedrion Biopharma e IFAC per portare a destinazione, con quattro autocarri P 360 Hybrid della Casa svedese, la frazione liquida del sangue, il plasma, in sicurezza, efficienza e nel rispetto dell’ambiente. Kedrion Biopharma è una società italiana che si colloca fra i leader globali nel settore della raccolta e trasformazione del plasma umano per ricavarne prodotti terapeutici plasmaderivati.

“Il progetto con Chiggiato nasce quasi un anno fa, a maggio 2022 – spiega Carlo Rossi, amministratore delegato della Scandipadova, concessionaria del brand del Grifone – Nel confronto con Luca per il rinnovo della flotta, la discussione si è subito focalizzata sulle soluzioni green: elettriche o ibride. Dopo un approfondimento con l’allestitore sulle diverse configurazioni possibili, a giugno 2022, abbiamo trovato l’accordo per quattro autocarri ibridi da 360 cavalli, versatili, efficienti e silenziosi. È stata una scelta consapevole e rapida, ispirata dalla determinazione di ‘mettersi in strada’ in modo sostenibile”.

Luca Chiggiato

“Raccogliamo le donazioni di sangue nelle strutture trasfusionali di gran parte d’Italia. Ora lo faremo con i mezzi ibridi Scania – ha puntualizzato Luca Chiggiato, Amministratore unico della società – È un compito di grande responsabilità, poiché il plasma viene donato e richiede condizioni speciali per la sua conservazione e per il trasporto in sicurezza. Deve, infatti, essere mantenuto a temperatura inferiore o uguale a -30°C. Gli ibridi Scania, allestiti da IFAC, sono la soluzione ideale per questo tipo di missione”. La vocazione green della Chiggiato si manifesta anche nel continuo rinnovo del parco veicolare.

Fra le più recenti acquisizioni figurano 25 trattori XG+ di Daf con motorizzazione top di gamma da 530 Cv – altre 20 unità sono in fase di consegna – e 50 semirimorchi frigoriferi (30 mono-temperatura e 20 multi-temperatura) della gamma S.KO Cool FP60 della Schmitz Cargobull. Poiché la Chiggiato è impegnata nei trasporti su lunghe distanze con prolungate trasferte in paesi stranieri con aree di servizio poco attrezzate o del tutto assenti, i trattori XG+ sono dei full optional. Ciò per garantire ai driver comfort e sicurezza a bordo. I semirimorchi S.KO, dotati di gruppo frigo SCU della stessa Schmitz, sono certificati Pharma per il trasporto di medicinali. Questa certificazione richiede quattro sonde di rilevamento della temperatura della cella, anziché le due obbligatorie per le merci generiche movimentate in regime temperatura controllata Atp. Gli S.KO sono, inoltre, conformi agli standard TAPA TSR (Transported Asset Protection Association) per la sicurezza del carico. Tutti i mezzi trainati montano uno speciale sistema di chiusura delle porte posteriori a prova di scasso e un dispositivo di allarme sonoro anti-intrusione, gestito in remoto sul portale di Schmitz Cargobull dedicato ai servizi telematici.

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