mercoledì, 28 Febbraio 2024

Renault Trucks Rebuild, quattro assi chiavi in mano

Dopo l’iniziativa Refreeze centrata sull’offerta, in partnership con Lamberet, di veicoli allestiti con cella frigo per il settore dei trasporti in regime di temperatura controllata (ATP), Renault Trucks si focalizza, con il progetto Rebuid, sul segmento delle costruzioni.

Lo fa proponendo alle imprese che, per esigenze immediate di lavoro non possono attendere i tempi di approntamento dei veicoli, mezzi d’opera a quattro assi K 480 in pronta consegna, abbinati a un ribaltabile posteriore di Cantoni o Emilcamion (gruppo Tecnokar).

Il K 480 P8x4 Heavy, con motorizzazione DE 13 da 480 Cv e cambio automatizzato Optidriver AT 2612 a 12 rapporti (oltre a 3 retromarce), è l’unico modello della gamma da cantiere del costruttore transalpino commercializzato attraverso la retete dei concessionari con la formula ‘chiavi in mano’. Si tratta di un ‘classico’ per l’Italia nel settore del ‘construction’, all’interno del quale i mezzi d’opera a quattro assi la fanno da padrone sia in termini di volumi di vendita, sia di immatricolato.

Il suffisso Heavy nella designazione del modello significa che l’8×4 ha un telaio rinforzato con un profilo a C all’interno dei longheroni, che si estende dalla zona in cui è collocato il cambio alla sezione di coda dell’autotelaio. L’Optidriver con carter in alluminio, con modalità di cambiata Eco, Eco-off e Power, è in versione XTrem cioè con componenti rinforzati e scambiatore di calore dedicato per l’olio in funzione delle applicazioni fuoristrada gravose.

Il ribaltabile posteriore FV Mark della Cantoni è una vasca tonda – di fatto ha un profilo poligonale – di 5.600 mm di lunghezza e 2.300 mm di larghezza con una capacità di 18 metri cubi.

Il fondo è costituito da lamiere d’acciaio anti-abrasione HB 400 di 8 mm di spessore, mentre le pareti, anch’esse in HB 400, sono da 5 mm. Il controtelaio, realizzato con longheroni in lamiera d’acciaio piegata, presenta una crociera anti-torsione nella sezione posteriore. Completano l’allestimento un tettuccio para-cabina, una sponda posteriore con sganciamento automatico nella sezione inferiore della cassa, la barra para-incastro posteriore ad azionamento manuale, il kit per finitrice stradale e il telo di copertura in neoprene con archi di 400 mm.

Il ribaltamento massimo con un angolo di 50°, effettuato mediante un cilindro telescopico frontale, richiede circa 30 secondi.

Il peso della struttura è di 4.300 chili. L’allestimento proposto da Emilcamion è l’S5 EVO 2023. Si tratta di una cassa autoportante a sezione poligonale da 20 metri cubi, realizzata in Hardox 450 di 8 mm di spessore sul fondo e di 6 mm in corrispondenza delle pareti. La versione lunga dell’allestimento fa si che lo sbalzo posteriore sia adatto per lo scarico in finitrice stradale, senza l’aggiunta di prolunghe. La sponda posteriore ad azionamento idraulico consente l’apertura basculante, oppure ad ala di gabbiano. L’impianto idraulico Dual control a bassa pressione è dotato di comando separato per l’apertura della sponda e il sollevamento del ribaltabile. La barra para-incastro posteriore mobile è ad azionamento manuale, mentre il telo copri-carico in Pvc, certificato per i trasporti in ADR, è a comando elettrico. Il ribaltamento mediante cilindro frontale telescopico a quattro sfili richiede 25 secondi con il regime motore a 1.000 giri/minuto.

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