mercoledì, 17 Luglio 2024

I veicoli antincendio Rosenbauer

Nel caso di allarme antincendio in un aeroporto, i secondi necessari ai mezzi dei Vigili del fuoco per raggiungere l’aereo incidentato fanno la differenza. Minore è l’intervallo di tempo, più efficace è l’opera di spegnimento e maggiori sono le probabilità di salvare i passeggeri dell’aeromobile. I quattro Panther 8×8 del costruttore austriaco Rosembauer, entrati recentemente in servizio presso i pompieri dell’aeroporto di Monaco di Baviera (Germania), rispondono a questa strategia d’intervento. I Panther rappresentano la ‘classe regina’ nell’ambito veicoli di soccorso aereo e antincendio (ARFF, Aircraft rescue and firefighting).

Gli 8×8 sono entrati in servizio tra il 2020 e il 2022, sostituendo le autopompe di maggiore anzianità operativa. Due dei Panther sono dotati di torretta (monitor) montata sul tetto, mentre gli altri due sono abbinati a un braccio estinguente Stinger, che consente di spegnere le fiamme provenienti da un aereo da quasi tutte le posizioni di intervento. Con 52 tonnellate di peso, 13 metri di lunghezza, 3 metri di larghezza e 4 metri in altezza, gli antincendio di Rosenbauer sono giganteschi anche in termini di potenza. Due i motori installati a bordo. Si tratta di una coppia di Volvo Trucks D16 Euro VI, con una potenza combinata di 1.430 CV (1.030 kW).

Due trasmissioni automatiche Allison 4800R, con convertitore di coppia e retarder integrato, consentono un’accelerazione da 0 a 80 km orari in circa 20 secondi. La velocità massima dei veicoli è limitata a 135 km l’ora. La soluzione bimotore è necessaria per consentire al Panther di raggiungere in tre minuti il luogo dell’emergenza nell’intera area interessata dalle operazioni di volo, secondo le specifiche stabilite dall’ICAO (International Civil Aviation Organization).

La tipica missione antincendio, prevede un massimo di 180 secondi per l’avvicinamento all’aereo e le prime misure di spegnimento e un tetto di due minuti per l’impiego di tutti gli agenti estinguenti di bordo. Il serbatoio di estinzione ha una capacità 12.500 litri d’acqua e 1.500 litri di agente schiumogeno. I veicoli dotati braccio Stinger con attrezzo di perforazione idraulico trasportano, inoltre, 500 chili di polvere estinguente. I modelli con monitor montato sul tetto sono dotati di un sistema di estinzione ad anidride carbonica, con una scorta di 120 chilogrammi di CO2.

La pompa principale dei veicoli ha una portata fino a 10.000 litri al minuto, mentre il monitor a controllo elettronico RM65 sul braccio di estinzione eroga fino a 6.000 litri al minuto e quello frontale RM35C collocato sul paraurti fino a 4.750 litri al minuto. Inoltre, le autopompe Panther sono dotate di avvolgitubo ad attacco rapido e di ugelli di autoprotezione nel caso in cui il cherosene dell’aero scorra sotto il veicolo. Se necessario, l’intera scorta di agenti estinguenti di bordo può essere scaricata in meno di 90 secondi. I monitor e gli ugelli a terra possono essere attivati anche durante la fase di avvicinamento al luogo dell’incendio, mediante la funzione Pump & Roll.

I vantaggi del cambio automatico

Il cambio automatico Allison 4800 montato sui Panther è ottimizzato per le specifiche esigenze dei veicoli di emergenza. Grazie ai passaggi di rapporto a piena potenza e al convertitore di coppia idrodinamico, la trasmissione offre elevate prestazioni in accelerazione, consentendo di abbreviare le tempistiche di intervento e di semplificare i compiti del personale specializzato a bordo del mezzo antincendio. Attualmente il 90% dei veicoli in dotazione ai Vigili del fuoco dell’aeroporto di Monaco di Baviera – il secondo della Germania per importanza, con circa 36milioni di passeggeri l’anno – è dotato di trasmissioni completamente automatiche e circa i due terzi della flotta sono equipaggiati con gruppi Allison.

Il cambio automatico 4800R è composto da un convertitore di coppia, da una serie di ingranaggi epicicloidali, da un modulo di controllo con i relativi sensori, da un circuito di raffreddamento del fluido idraulico e da un rallentatore (anch’esso idraulico). Il retarder, collocato all’uscita del cambio, esercita l’azione frenante grazie all’olio in pressione immesso fra un rotore e una cavità palettata. Quattro sono i componenti principali del convertitore di coppia: la pompa, collegata all’albero motore, la turbina, azionata idraulicamente dalla pompa, lo statore, che funge da elemento di reazione e di moltiplicazione della coppia, e la frizione di blocco.

La pompa, per effetto della forza centrifuga, spinge l’olio verso l’esterno, imprimendo un moto vorticoso. Il fluido giunge sulle palette della turbina, dove viene guidato dalla periferia verso il centro per poi attraversare lo statore e ricominciare il ciclo. Quando la pompa gira più velocemente della turbina, il convertitore moltiplica la coppia in ingresso. Se, invece, le due velocità angolari sono simili, lo statore inizia a ruotare insieme agli altri due componenti e il convertitore si comporta come un accoppiatore fluido. In questa situazione, il sistema di controllo elettronico della trasmissione comanda l’inserimento del dispositivo di lock-up. Turbina e pompa risultano così connesse meccanicamente, formando un accoppiamento diretto fra il motore e la catena cinematica per contenere i consumi di gasolio.

Un insieme di tre ingranaggi planetari, controllati da cinque frizioni multi disco che lavorano a coppie, determina i rapporti di trasmissione e la direzione del moto. Le frizioni vengono innestate e rilasciate idraulicamente, grazie ai segnali inviati dal modulo di controllo del cambio alle elettrovalvole periferiche. Questa architettura permette di realizzare passaggi di rapporto sempre in coppia (in gergo, il processo si chiama powershifting) assicurando una trazione continua ed efficiente, senza interruzioni del flusso di potenza fra il motore e le ruote del camion. Il rallentatore idraulico, situato all’estremità del carter della trasmissione, funziona da sistema di frenatura ausiliario.

Allison 4800

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C’è anche il Panther elettrico

Presentato nel 2022 come prototipo a una fiera specializzata dei mezzi e degli equipaggiamenti antincendio, l’Intershutz di Hannover, Il Panther Electric in configurazione 6×6 dovrebbe essere disponibile sul mercato nel corso di quest’anno. Dal punto di vista della catena cinematica si tratta di un ibrido-serie, con motori elettrici, pacchi batterie modulari in funzione delle specifiche esigenze operative, e un motore diesel compatto con funzione di range-extender (o di back-up energetico).

Le caratteristiche operative della versione elettrica sono simili a quelle del modello con propulsione diesel. In accelerazione, il veicolo è in grado di passare da 0 a 80 km l’ora in meno di 30 secondi (in modalità solo elettrica) e in meno di 25 secondi utilizzando anche il range-extender. A bordo sono previsti un serbatoio d’acqua da 12.500 litri, uno per lo schiumogeno da 1.500 litri, oltre a una riserva di 250 kg di polvere estinguente. La pompa principale N80, realizzata da Rosembauer, ha una portata massima di 9.000 litri al minuto, come il monitor principale sopra-cabina. Quello frontale, invece, tocca i 2.000 litri al minuto.

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