mercoledì, 18 Febbraio 2026

Risultati Iveco 2025, un anno sfidante

“Un anno sfidante” per il calo dell’immatricolato di camion e commerciali leggeri (LCV) in Europa e a causa dei ritardi accumulati nell’aumento della produzione di autobus presso stabilimento francese di Annonay – è questa la sintesi dell’andamento del mercato nel 2025, tracciata dal CEO di Iveco Group Olof Persson.

La Casa italiana, che sta completando secondo le tempistiche annunciate la cessione a Leonardo del comparto Difesa prevista per fine marzo in attesa dell’Opa dell’indiana Tata Motors da finalizzare entro giugno, ha visto lo scorso anno un calo del 7% dei ricavi consolidati (dai 14,42 miliardi di euro del 2024 a 13,42 miliardi), un dimezzamento dell’utile (233 milioni di euro in confronto ai 489 milioni di euro dell’anno precedente) a fronte di un margine del 4,8%, anch’esso di contrazione rispetto al 6,2% del 2024.

La divisione Truck si è confrontata con una situazione di mercato caratterizzata una diminuzione tutte marche del 9% delle immatricolazioni di commerciali leggeri in Europa e con un calo del 7% delle vendite di mezzi dei segmenti medio e pesante. In parziale controtendenza, invece, l’andamento in Sudamerica. Che ha messo in luce un incremento del 27% per i leggeri e un assestamento del -3% per i camion medi e pesanti.

"Un anno sfidante" per il calo dell’immatricolato di camion e commerciali leggeri (LCV) in Europa e a causa dei ritardi accumulati nell’aumento della produzione di autobus presso stabilimento francese di Annonay – è questa la sintesi dell’andamento del mercato nel 2025, tracciata dal CEO di Iveco Group Olof Persson.

Nel dettaglio, Iveco ha consegnato in Europa lo scorso anno circa 97mila veicoli (erano 119.231 nel 2024), fra commerciali leggeri (65.758 unità, pari a – 23% sul 2024), medi e pesanti (21.466, -13%) e autobus (9.858 pezzi, +4%). A queste cifre si aggiungono i 24.230 veicoli (7.525 LCV, 13.171 camion e 3.534 bus) messi in strada in Sudamerica (+14% sull’anno precedente) e le 17.925 unità (10.403 LCV, 6.944 camion e 578 autobus) consegnate nel resto del mondo (pari a un calo del 6%).

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Durante lo scorso anno, Iveco ha acquisito una quota di mercato nella UE dell’11,9% nel comparto degli LCV, dell’8,2% nei camion medi e pesanti (7,3% per i modelli sopra le 16 tonnellate), del 12,7% nei bus urbani, del 55,8% negli interurbani e del 9,5% nell’ambito degli urbani a trazione elettrica.

Nella business unit Truck, Iveco si è concentrata nel 2025 sul bilanciamento tra prezzi di vendita e quota di mercato, gestendo con attenzione le scorte, così da ridurle in modo consistente in Europa per compensarne i maggiori livelli dei concessionari in Sud America. La Casa costruttrice italiana ha, inoltre, adottato specifiche misure per proteggere la propria posizione di leadership nel sotto-segmento dei commerciali leggeri da allestimento e ha mantenuto il livello dei prezzi nei segmenti dei camion medi e pesanti nella fase finale di lancio della gamma Model Year 2024 in Europa.

"Un anno sfidante" per il calo dell’immatricolato di camion e commerciali leggeri (LCV) in Europa e a causa dei ritardi accumulati nell’aumento della produzione di autobus presso stabilimento francese di Annonay – è questa la sintesi dell’andamento del mercato nel 2025, tracciata dal CEO di Iveco Group Olof Persson.

Buone notizie giungono dalla raccolta ordini del 2025. Che parla di un incremento del 19% in Europa, del 17% in Sudamerica e del 27% nel resto del mondo, con un rapporto ordini ricevuti-fatturato (Book-to-bill), rispettivamente di 0,96 nella UE (in aumento di 30 punti base), 1,10 in America Latina (+3 punti base) e di 0,98 nelle altre aree geografiche (+25 punti base).

A fine 2025 il portafoglio ordini di Iveco copre 6 settimane di produzione per gli LCV e 7-11 settimane per i camion medi e pesanti. A livello globale il rapporto ordini-fatturato è di 0,98.

"Un anno sfidante" per il calo dell’immatricolato di camion e commerciali leggeri (LCV) in Europa e a causa dei ritardi accumulati nell’aumento della produzione di autobus presso stabilimento francese di Annonay – è questa la sintesi dell’andamento del mercato nel 2025, tracciata dal CEO di Iveco Group Olof Persson.

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